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I SALUMI SONO CANCEROGENI

Ha fatto il giro del mondo la notizia secondo cui i salumi sono cancerogeni diffusa direttamente dall'OMS. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste la notizia e se effettivamente gli insaccati sono pericolosi per la nostra salute.

Sulla pericolosità degli insaccati per la nostra salute e soprattutto se i salumi sono cancerogeni ne avevamo già parlato diversi mesi fa nell'articolo Cibi confezionati cancerogeni in cui elencavamo una lista di prodotti comunemente utilizzati nelle nostre cucine ma che celano concreti rischi per il nostro organismo rappresentando di fatto un fattore di rischio per tumori all'intero apparato intestinale. La notizia ha però fatto il giro del mondo in questi giorni perchè ad averla divulgata è stata la stessa IARC, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, che lavora a stretto contatto con l'OMS cioè niente di meno che l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

In cosa consiste esattamente la notizia? I ricercatori dell'IARC non hanno usato mezzi termini: consumare 50 grammi di salumi al giorno aumenta del 18% le probabilità di contrarre un cancro allo stomaco. 50 grammi di salumi corrisponde praticamente ad un panino con due fette di prosciutto! Più in generale si parla di carni lavorate e quindi nello specifico salumi e insaccati di vario genere come i wurstel.
Carni lavorate come? Il problema risiede nei processi di trasformazione della carne come stagionatura, affumicatura, conservazione e salatura che ne alterano le strutture molecolari rappresentando di fatto un problema per la salute. La carne rossa fresca e quindi non lavorata ha un'incidenza inferiore sui tumori, ma può essere un problema anche in base al procedimento di cottura: cuocere della carne rossa alla brace aumenta le possibilità di tumori.


Nonostante sia cosa nota da tempo che i salumi facciano male, la notizia che i salumi sono cancerogeni adesso è stata confermata dalla squadra di scienziati che ha lavorato alla ricerca classificando i salumi e gli insaccati nello stesso gruppo di quelle sostanze considerate altamente pericolose come sigarette, smog, alcol, arsenico e benzene. Tutte sostanze che al solo pensiero fanno venire i brividi ed il fatto che i salumi siano stati associati a queste sostanze fa ben riflettere sulla loro pericolosità.

Visto il fatto che l'OMS non ha lasciato spazi a dubbi, il Codacons (che si occupa della difesa dei consumatori) ha deciso di presentare una domanda ufficiale al Ministero della Salute per abolire dal mercato tutti quei cibi potenzialmente pericolosi. Che sia una drastica misura? Beh, si dice spesso "a mali estremi estremi rimedi".
Una soluzione potrebbe essere per esempio diminuire drasticamente la porzione di salumi settimanale. Per esempio, ai vostri figli che giornalmente mangiano il classico panino al prosciutto durante la ricreazione scolastica, potreste preparare un sostituto. Perchè non dare un bel panino con crema di nocciole e miele? Una delizia a cui nessun bambino saprà dire di no.
E voi che ne pensate? Avete altri consigli da fornire a chi leggerà questo articolo dopo di voi?
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