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COME CUOCERE IL RISO SENZA FARLO SCUOCERE

C'è chi dice di tostarlo, chi dice di usarne solo determinate varietà. Cuocere il riso può essere un problema, vediamo quindi quali sono i migliori metodi di cottura del riso senza farlo scuocere.


Immagine: http://www.mole24.it/2014/06/26/la-strada-del-riso-vercelli-per-scoprire-il-mare-quadretti/
Con i tanti - tantissimi - programmi televisivi di cucina trasmessi ogni giorno, assistiamo quotidianamente alla realizzazione di diversi piatti. Incappare quindi in un risotto può essere abbastanza probabile e da qui a confondersi le idee su come si cuoce il riso il passo è davvero breve.
Infatti alcuni cuochi lo fanno tostare con un filo d'olio sul fondo della pentola prima di aggiungere il brodo, altri lo inondando direttamente con acqua calda, altri ancora aggiungono il brodo di cottura o l'acqua un po' alla volta mano a mano che il riso ne assorbe i liquidi in eccesso. Ma qual è quindi il metodo corretto per cuocere il riso senza farlo scuocere?

Diciamo che non c'è una verità universale e che il tutto, nella maggior parte dei casi, dipende dal tipo di riso che si sta usando. Il riso basmati quello di origine orientale usato come accompagnamento al posto del pane ha ad esempio bisogno delle giuste dosi di acqua altrimenti si rischia di inondarlo d'acqua e renderlo troppo appiccicoso. Tra le altre cose proprio nel caso del basmati non c'è una vera e propria dose di acqua ideale perchè varia in base alla qualità, quindi prima di acquistarlo assicuratevi che sulla confezione ci sia scritto quanti bicchieri d'acqua aggiungere ogni 100 grammi di riso ad esempio.


Nel nostro caso però, visto che qui in Italia usiamo spesso il riso Arborio per preparare i risotti o il Roma per preparare delle insalate fredde c'è un metodo universale per evitare che il riso non si incolli e non scuocia. Basta semplicemente sciacquarlo con dell'acqua sotto il rubinetto prima di metterlo a cuocere in pentola con abbondante acqua. A fine cottura, versatelo in uno scolapasta e risciacquate con altra acqua molto velocemente per evitare di raffreddarlo troppo. Il lavaggio in acqua eliminerà tutto l'amido in eccesso che è il colpevole principale quando il riso risulta appiccicoso.
Quando lo lasciate sul fuoco, non fidatevi troppo dei tempi di cottura indicati sulla confezione del riso ma assaggiatelo ogni tanto per evitare di cuocerlo troppo e quindi vanificare i vostri sforzi. Prendetene un chicco e se masticandolo risulterà "morbido" anche al centro (e quindi non crudo), il riso avrà raggiunto la giusta cottura.
Con questa tecnica ogni chicco risulterà un chicco a sé stante e avrai così un riso completamente sgranato.
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