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COME FILTRARE L'OLIO D'OLIVA IN CASA

Il tuo olio presenta dei brutti sedimenti sul fondo della bottiglia? Niente paura, ti spiego di cosa si tratta e come filtrare l'olio d'oliva in casa.

Prima di spiegarti come filtrare l'olio d'oliva in casa voglio anticiparti qualcosa sulle sostanze che si trovano in fondo alla bottiglia.
Come ben saprai, l'olio d'oliva è un olio ottenuto dalla spremitura delle olive. Si parla di olio extra vergine d'oliva (abbreviato con "olio evo") quando la spremitura è meccanica cioè le olive sono state semplicemente schiacciate con una pesante macina e l'olio fuoriuscito viene filtrato fino al suo travaso in bottiglia, le stesse bottiglie che troviamo sugli scaffali dei negozi e che usiamo in cucina.
Esistono comunque anche altri tipi di olio come per esempio l'olio di sansa di oliva ricavato attraverso l'estrazione dell'olio con un solvente usato sulla sansa ovvero il prodotto residuo ottenuto dalla spremitura delle olive e composto da nocciolo, polpa e buccette. Per approfondire leggi come si fa l'olio d'oliva.

Quindi è normale che col passare del tempo si possano ritrovare dei sedimenti in fondo alla bottiglia che ne contiene l'olio. La presenza di queste sostanze naturali più o meno spesse non determina la qualità del prodotto, ma indica solo il fatto che la temperatura esterna si è fatta più calda determinando una discesa di queste particelle sul fondo della bottiglia. Onestamente l'aspetto non è proprio bello da vedere e se anche a te da fastidio vedere quella poltiglia nel tuo olio segui questa breve guida su come filtrare l'olio d'oliva in casa così da eliminare molto facilmente qualsiasi sedimento nell'olio. Tra l'altro se lascerai macerare questo sedimento nell'olio si finirà con intaccare il sapore dell'olio rendendolo di fatto inutilizzabile col passare del tempo.

Se hai comprato il tuo olio nel frantoio del paese sappi che dovrai effettuare il filtraggio dell'olio già 30 giorni dopo la macinazione delle olive cioè giusto il tempo di far depositare i sedimenti nell'olio.


Per filtrare l'olio procurati un colino dalla trama molto fitta o altrimenti un canovaccio di cotone bianco o ancora una garza inodore.
Travasa l'olio che stai filtrando con il colino, il canovaccio o la garza direttamente in bottiglie di vetro e lascialo riposare in un luogo fresco e lontano da fonti di luce.
La luce, il calore e l'aria tendono ad ossidarne le molecole quindi non solo l'olio perderebbe tutte le sue proprietà organolettiche ma finirebbe anche col cambiare sapore e odore molto rapidamente (la temperatura perfetta sarebbe intorno a 15°). Quindi se usi bottiglie trasparenti, lasciale all'interno di uno scaffale al buio. Non usare bottiglie di plastica per non alterare il gusto dell'olio.
Ripeti l'operazione 90 giorni dopo dal primo travaso. Molto semplice, no?
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